Eleonorabaluci’s Weblog


12 maggio 2008
Maggio 12, 2008, 6:26 pm
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LEZIONE DEL 5/05

 

 

Non è una mia mancanza, sabato 3 maggio non abbiamo avuto lezione!

Lunedì mattina il professore ha inizialmente ripreso il discorso, iniziato la volta prima, sulle differenze tra comunicazione istituzionale e pubblica.

Per semplificare si potrebbe dire che la prima descrive un luogo, un ente, e la seconda i servizi di tale ente.

Abbiamo anche affrontato in breve il tema dell’usabilità e accessibilità.

Quale sono le differenze tra i due concetti? Come si può andare incontro a chi ha problemi nervosi o disabilità fisiche?

Questa tabella mostra i colori permessi dal W3C per evitare problemi ai navigatori della rete:

 

 

                                                                      

Nome del colore

Codice Esadecimale

Nome del colore

Codice Esadecimale

Aqua

00FFFF

Navy

000080

Black

000000

Olive

808000

Blue

0000FF

Purple

800080

Fucsia

FF00FF

Red

FF0000

Gray

808080

Silver

C0C0C0

Green

008000

Teal

008080

Lime

00FF00

White

FFFFFF

Maroon

800000

Yellow

FFFF00

 

 

Inoltre in questo sito è possibile anche scaricare la tavola cromatica con 216 colori sicuri.

Il professore ha poi parlato della comunicazione di impresa e di quella sociale.

La comunicazione di impresa utilizza la rete soprattutto per l’interattività. Noi clienti infatti siamo ancora troppo poco abituati a scegliere delle scarpe o una bibita attraverso un sito e se accediamo a tale sito è per concorsi e giochi.

Le multinazionali cercano di attirare i consumatori con grafiche accattivanti, musiche di sottofondo e addirittura la possibilità di personalizzare i prodotti che poi saranno acquistati. Infatti questi siti hanno spesso uguale format.

Negli ultimi anni è scomparsa anche la tendenza a richiedere subito la registrazione da parte dell’utente, che è sempre restio a fornire i propri dati.

In definitiva però la comunicazione di impresa ha ancora poco a che fare con la comunicazione giornalistica, ma ha un grande potenziale.

La comunicazione sociale è stata descritta poco dal professore e quindi aggiungerò qualcosa io:

“In Italia la pubblicità sociale, o comunicazione sociale, è stata introdotta nel 1971 dopo la fondazione di Pubblicità Progresso, un’associazione no-profit dedicata alla sensibilizzazione sociale in ambito morale, civile ed educativo, attraverso la realizzazione di campagne pubblicitarie distribuite gratuitamente, con la cadenza di quasi una all’anno, dalla donazione del sangue (la prima), al volontariato, all’alfabetizzazione informatica.

Negli ultimi anni la comunicazione sociale ha avuto un notevole sviluppo anche al di fuori delle sedi istituzionali.” (epointonline.it)

 

A lezione si è anche discusso sul target.

Quando scriviamo su Internet dobbiamo sempre ricordare che il target è globale, il nostro fruitore è sempre ignoto e può essere rappresentato da chiunque.

L’errore di rivolgersi solo a un’elite avviene spesso nella comunicazione politica. Il sito si rivolge solo agli aderenti a quel partito o schieramento politico e si forma così un circolo chiuso.

 

La lezione al laboratorio informatico non ha avuto luogo.

GLOSSARIO:

Protocollo W3C:Consorzio internazionale nato nel 1994 che si occupa di rendere usabili e accessibili i siti internet con determinate regole.

Target:Il segmento di pubblico a cui è diretta una determinata notizia o un determinato programma televisivo.

 


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